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Sooneat_Food Court

Sooneat, la app per Food Court che connette più menù e più format

Un unico ordine, un solo pagamento finale. Sooneat è la web app che unisce i menù di ristoranti diversi, per permettere ai clienti di mangiare tutto ciò che desiderano simultaneamente in un’unica esperienza. Un incentivo per il ritorno della ristorazione aggregata, con maggior sicurezza e risparmio di tempo. I vantaggi per i ristoratori: riduzione degli sprechi, miglior gestione del magazzino, aumento del turnover in sala, maggiori opportunità di vendita.

Sooneat_ordinare da più ristoranti

 

Sarà capitato a chiunque di trovarsi in un centro commerciale affollato, con la famiglia, magari proprio durante il periodo delle feste di Natale. I figli chiedono di mangiare al Fast Food e, per praticità, i genitori che volevano qualcosa di più sano si adeguano per non sparpagliarsi e fare un’unica coda e un solo pagamento in cassa. Risultato di questa scelta? Che gli altri ristoranti hanno perso un’opportunità di vendita. Sooneat è la web app sviluppata per evitare tutto questo.

Come nasce Sooneat

La start-up nasce nel 2017 come pioniera nel proporre menù digitali con Qr-code e modalità self-ordering (senza l’ausilio del cameriere). Il progetto, percepito ai tempi come “troppo futurista” trova solo la fiducia dei ristoratori più tecnologici. L’avvio vero e proprio sul mercato parte nel 2020, bloccato però dall’avvento del Covid. «Ci siamo reinventati, abbiamo ascoltato nuovamente le esigenze dei ristoratori creando un Sooneat 2.0, in modalità web app: nessuna applicazione da scaricare e compatibile con tutti i device» racconta il CEO Procolo Casella.

Lo sviluppo

E continua: «Inoltre, oltre al Qr-code e self-ordering, abbiamo creato un aggregatore di servizi: con delivery gestito direttamente dal locale, così come il take away. In aggiunta, abbiamo introdotto anche il “piatto pronto”– possibilità di prenotare il posto in un ristorante e pre-ordinare una pietanza, richiedendola per una determinata ora. Questo permette al ristoratore di organizzare già la sala e il magazzino, prevedendo anche quali materie prime utilizzare. Oltre a questo, aumenta anche il turnover (ricambio di clientela) perché l’ordine e i pagamenti sono già avvenuti».

Il cambio

Nel frattempo, l’invasione di start-up e software dedicati a menù digitali spingono a cambiare rotta: «Abbiamo partecipato e vinto un contest del Politecnico di Milano per creare un upgrade di Sooneat con un re-branding. Il nuovo prodotto è stato dedicato alle Food Court, ambienti con la presenza di più format come i centri commerciali, stazioni, aeroporti. La web app permette di fare un unico ordine, su ristoranti diversi, con unico pagamento (attraverso uno split payment che divide la somma per i vari locali) e un unico ritiro. Nel caso in cui, non si voglia scegliere il take-away, in un punto di raccolta, ci sono precisi accordi nelle Food Court che consentono la condivisione di un unico tavolo, anche con più ordini di ristoranti diversi».

I numeri

Grazie a Sooneat, all’interno delle Food Court dove è presente il servizio, si è registrato un aumento dello scontrino medio del 128%, portandolo da una spesa media di 5 euro circa a 13 euro. «Noi siamo tra i primi in Italia a proporre un servizio per la ristorazione non servita, cioè quella dei fast food o fast casual- permettiamo di pre-ordinare il pasto evitando attese e comunicando con precisione quando ritirare il pasto» precisa il CEO.

I vantaggi per i ristoratori

Sooneat, quindi, consente non solo di pianificare le proprie vendite, con una miglior gestione del magazzino e una riduzione degli sprechi, ma anche di aumentare lo scontrino medio e evitare mancati acquisti. «Inoltre, aumenta la velocità di servizio. Le persone oggi non vogliono più perdere tempo. La fila spesso scoraggia all’acquisto e non cerchiamo di limitare occasioni di vendita mancate. Inoltre, il ricorso alla nostra web app offre anche maggiori garanzie di sicurezza: riduciamo assembramenti davanti ai punti vendita, evitiamo di far maneggiare soldi ai clienti. Inoltre, utilizziamo delle strategie di marketing che spingono il consumatore all’acquisto. Abbiamo anche delle partnership strategiche con Nexy e PTA Group, che permettono pagamenti con gift card o ticket restaurant (ottimizzando anche questo tipo di attese)».

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Autore
Sofia Tarana

Sofia Tarana

Un'effervescente appassionata di cibo e bollicine di origine comunicatrice. Gli ingredienti della sua giovane esperienza hanno il sapore e il richiamo della tavola. Si avvicina allo studio del settore enogastronomico con un Master in Food & Wine Communication alla IULM di Milano. Ha collaborato nello staff di comunicazione di Simone Rugiati, noto chef toscano. Ha scritto per diverse riviste del panorama F&B ed è giornalista pubblicista presso l'Ordine della Lombardia. Cucina solo per amore e deve ancora trovare un piatto che non le piace. Della sua passione per la ristorazione ne ha fatto la sua miglior attrattiva, Direttore Responsabile in RistoBusiness Now.

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