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La Menagere, Firenze: il format modulare tra Food, Flowers & Design

È questione di incastri. Trovare il proprio stile, anche nella ristorazione, è un po’ come mettere insieme i pezzi di un puzzle. Non bisogna cercare il pezzo giusto per l'incastro che si desidera, ma trovare l'incastro giusto per il pezzo che si possiede già. La Menagere a Firenze è il format modulabile che sa unire insieme tante anime, come in un cubo poliedrico, dove le combinazioni funzionanti possono essere diverse.

La-Menagere,-Firenze--il-format-modulare-tra-Food,-Flowers-&-Design-AttaccoSe c’è una chiara eredità che ci ha lasciato l’esperienza del Coronavirus è la capacità di essere versatili e flessibili. Quante attività hanno dovuto convertire il proprio core business per adattarlo e plasmarlo su una nuova condizione? E mai come in questo momento è stato necessario avere la capacità di differenziarsi, proponendo idee non-convenzionali.

Poi ci sono sempre i pionieri e quelli che in tempi non sospetti sanno guardare avanti. Dal 2015 la Famiglia Manfredi detiene la proprietà di La Menagere, facendo della multi-funzionalità e della commistione la propria carta vincente. Una scelta audace in un mercato della ristorazione fiorentina ancora fortemente legato alla tradizione.

Concept

Ricercare la novità, sempre. Questo è il motto che anima il progetto del format. Un’indagine che non mette al centro solo la scoperta di ciò che attira, ma si avvale della sensibilità per fare convergere in un’unica direzione realtà diverse e, in apparenza, distanti. La Menagere non è un concept fine a se stesso, ma è in continua evoluzione per arricchirsi e combinarsi con altri aspetti. Unire insieme un bistrot, un ristorante, un fiorista, uno store e uno spazio musicale non è follia, ma capacità di creare armonia. «È un format modulare dove si trovano più tasselli con dei dati elementi: il negozio di casalinghi affiancato alla sala intrattenimento, per esempio. La struttura a moduli si mantiene nell’espansione della catena, ma non per forza con le stesse caratteristiche» spiega Ernesto Manfredi. La replicabilità è ciò che si percepisce subito nella particolarità di questo concept-restaurant, adatto ad uno sviluppo soprattutto in centri metropolitani: «Da un anno e mezzo stiamo cercando la seconda location. Ambiamo ad una sola apertura in Italia, per poi rivolgerci all’estero» ha svelato il General Manager, Angelo Cavaliere.

Gestione

All’attivo priva di competitors nel nostro Paese per la sua natura polivalente: La Menager non ha rivali nemmeno nelle città più evolute del Food come Milano e Roma. La gestione è in mano ad una holding che al 2019, pre- pandemia, ha portato a raggiungere un fatturato di 4 milioni e mezzo– in cui la parte ristorazione/bistrot la fa da padrone, ma non sono da trascurare anche i risultati derivati dalle attività complementari, in una sinergia che contribuisce all’efficacia di questo business. Lo staff è composto da 50 dipendenti tra sala, cucina, reception, eventi, amministrazione, marketing e dove la divisione di ruoli è funzionale solo come crescita e guida professionale. Il locale è aperto, in condizioni di lavoro normale, dalle 7.00 del mattino alle 2.00 di notte e asseconda il nuovo trend dell’all-day-eating comprendo tutte le occasioni di consumo.

 

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Location

Rinato sull’omonimo negozio di casalinghi del 1896, il concept-restaurant di La Menager si trova in via De Ginori 8, in zona Basilica di San Lorenzo. Una location dove storia & design si uniscono per creare un contesto elegante, ma informale che nell’insieme regala un’atmosfera romantica e accogliente. I 1.500 mq sono stati ripensati dagli architetti Luca e Marco studio Q-Bic di Firenze, che hanno conferito ad un ambiente rinascimentale un tratto industrial. Alti soffitti a volte, incontrano materiali di recupero e l’illuminazione a cura del brand Karman, dando vita ad uno stile tutto nuovo dal tratto contemporaneo con la nostalgia del passato. Dieci differenti zone– amate da blogger e da chi ricerca luoghi instagrammabili- che si snodano tra il bistrot, il fioraio, il ristorante, lo store di casalinghi e il piano inferiore dedicato alla musica e agli eventi.

 

Proposta

La parte Food rappresenta il core business di La Menager e l’offerta enogastronomica si biforca in: Bistrot e Ristorante.
Il primo ha un’impronta decisamente internazionale. Parte con il servizio della colazione, di cui si apprezza soprattutto la versione salata: uova con bacon e pane o french toast… Non mancano le proposte dolci con i classici croissant, torte, yogurt con cereali, muffin, pancakes… Il tutto accompagnato da un angolo caffetteria che seleziona le migliori miscele dal mondo e che si rivela funzionale anche per chi passa solo a bere qualcosa, si ferma per motivi di lavoro o ha voglia di farsi una merenda.
Il pranzo è sempre servito al Bistrot con insalate insolite, panini e piatti veloci. Alla sera La Managere Bistrot si trasforma in cocktail bar per un aperitivo prima della cena o per un drink after dinner, accontentando così un target vasto per una spesa media che va dai 10 ai 25 euro.

Il secondo ha sicuramente un taglio più gourmet e lo Chef Fabio Barbaglini si concentra su una cucina contemporanea dedicando particolare attenzione alla stagionalità dei prodotti, utilizzando ciò che la natura offre. La sperimentazione si spinge a creare piatti che associano vari sentori: caldo-freddo; dolce-salato; morbido e croccante. Immancabile la presentazione, curata nei minimi dettagli. Per un pranzo o una cena che va dai 50 ai 60 euro è possibile provare un riso con funghi, erbette e ragù di lumachine di mare oppure una coscia di coniglio al Marsala, pinoli, capperi e limone con patate rosse all’olio.

Completano la galassia di La Menagere: lo Store che rievoca il precedente negozio fiorentino di casalinghi, chiuso una decina di anni fa. Un omaggio a ciò che è passato, ma con un’offerta di articoli attuali in linea con lo stile del format: suppellettili, oggetti per la cucina o per la mise en place.
L’angolo fiorista, curato da Artemisia, crea un nuovo connubio tra Food & Flowers per chi vuole gustare un caffè con un fiore reciso, per chi vuole regalare un bouquet durante una cena o per la scenografia floreale per il proprio evento personale.
Per completare l’esperienza a La Menagere si conclude con lo spazio eventi al piano inferiore, per vivere momenti all’insegna della musica, del relax e dell’intrattenimento.

I numeri in breve….

Fatturato al 2019: 4.5 MIO
Numero dipendenti:
50
Scontrino medio Bistrot:  
10-25 €
Scontrino medio Ristorante:
50-60 €

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Autore
Sofia Tarana

Sofia Tarana

Un'effervescente appassionata di cibo e bollicine di origine comunicatrice. Gli ingredienti della sua giovane esperienza hanno il sapore e il richiamo della tavola. Si avvicina allo studio del settore enogastronomico con un Master in Food & Wine Communication alla IULM di Milano. Ha collaborato nello staff di comunicazione di Simone Rugiati, noto chef toscano. Ha scritto per diverse riviste del panorama F&B ed è giornalista pubblicista presso l'Ordine della Lombardia. Cucina solo per amore e deve ancora trovare un piatto che non le piace. Della sua passione per la ristorazione ne ha fatto la sua miglior attrattiva, Direttore Responsabile in RistoBusiness Now.

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