Acqua Plose Pubblicità

Generazione Alpha: i clienti del futuro

I bambini della Generazione Alpha sono nati fra il 2010 e il 2025, e hanno uno stretto rapporto con i genitori, tanto da influenzarne i comportamenti di acquisto. Ma quali sono i trend che stanno emergendo grazie a questa nuova generazione? E che caratteristiche ha questo gruppo demografico?

 

Chi sono i bambini della Generazione Alpha

La Generazione Alpha è la prima ad essere nata interamente nel nuovo millennio, il che rende questi bambini i più connessi di sempre. Se i loro genitori, i Millennials (nati fra il 1981 e il 1996), sono conosciuti come “nativi digitali”, i Gen Alpha hanno spesso una presenza online ancora prima di imparare a parlare, o a usare un cellulare (cosa che comunque iniziano a fare entro i cinque anni). Sono nati in case domotizzate e hanno familiarità con l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata; sono quindi la prima generazione che percepisce la tecnologia come un’aspetto integrante dell’esistenza, e non solo come un mezzo: questo ha fatto sì che nella loro quotidianità i confini fra mondo fisico e digitale diventassero più sfocati.

Proprio come i loro genitori, i bambini della Generazione Alpha sono attenti all’inclusività, alla sostenibilità e a mantenere uno stile di vita salutare. I Millennials inoltre, non solo tendono a rendere molto più partecipi i propri figli riguardo alle decisioni da prendere, ma sono disposti a spendere di più per poter garantire loro prodotti di qualità; nel momento in cui si trovano a scegliere fra diverse opzioni, danno infatti priorità all’eticità e preferiscono opzioni biologiche.

È per questi motivi che, pur non possedendo ancora un potere d’acquisto proprio, i Gen Alpha sono già un gruppo demografico rilevante, e le grandi aziende si stanno adattando a quelli che sono i gusti e le tendenze dei clienti del futuro.

Vediamo quindi quali sono le abitudini di consumo di questa nuova generazione, in particolare quelle legate al cibo.

Cosa vogliono i Gen Alpha dal Fuori Casa?

Come abbiamo già accennato, un argomento fondamentale per i nuovi genitori è quello della scelta di prodotti e stili di vita salutari. Viene insegnato ai bambini da dove arriva il cibo che consumano, come viene preparato e che effetto ha sul loro corpo. Per quanto riguarda le scelte alimentari, si tende a ridurre il consumo di carne rossa e zuccheri, mentre aumenta quello di frutta e verdura, cereali integrali e proteine vegetali.
Cresce inoltre anche l’attenzione verso diete particolari, come quelle che eliminano determinati allergeni (si pensi per esempio al senza glutine e al lactose free).

I Gen Alpha godono di maggiore accessibilità alle informazioni, a opzioni alimentari sane e maggiori opportunità per diversificare la loro alimentazione.
I Millennials hanno infatti trasmesso ai propri figli l’amore per il buon cibo e un maggiore senso di avventura quando si tratta di nuovi gusti e alimenti sconosciuti: questi bambini sono abituati fin da piccoli a sperimentare con sapori provenienti da diverse tradizioni, e hanno provato svariate cucine etniche.

Ma non ci si concentra solo sui sapori e, come sappiamo, anche l’occhio vuole la sua parte, tanto più se si parla di una generazione nata nell’era dei social. Instagram ha abituato i Gen Alpha a un linguaggio visuale, e ha normalizzato la condivisione di immagini a tema cibo. Per questo se si vuole rendere accattivante un prodotto agli occhi di questo giovane pubblico è necessario dare importanza a colore, dimensione, forma e consistenza degli alimenti.

La possibilità di personalizzazione è un altro elemento importante quando si parla di pasti pensati per la Generazione Alpha; questo non solo per le eventuali necessità legate a diete particolari, ma anche perché i bambini sono abituati (grazie alla tecnologia e al maggiore accesso a risorse) ad avere esattamente il prodotto che vogliono, quando lo vogliono.

Infine, è fondamentale usare la tecnologia per connettersi con questi giovani clienti e aumentare la  loro partecipazione.

Quali saranno quindi i ristoranti della Generazione Alpha?

Le parole d’ordine per la ristorazione del futuro dovranno essere inclusività, sostenibilità, healthy food, tecnologia e interazione. Sarà necessario ripensare anche gli spazi e l’approccio al cliente, in quanto questi bambini comunicano con il mondo e si relazionano con l’altro in modo diverso dalle generazioni precedenti.

Della nuova direzione che sta prendendo la ristorazione è un esempio il White and the Bear di Dubai. Come ci racconta Repubblica in un suo articolo, è un ristorante in stile black and white per bambini, con mobili e infissi in legno chiaro, il cui intento è lasciare spazio alla creatività dei più piccoli. Il design minimal (che convince anche i genitori) e i complementi di arredo posizionati alla loro altezza fanno sì che l’ambiente risulti il più inclusivo possibile.
Per quanto riguarda cibo il focus è su scelte healthy: il menù accattivante è creato in collaborazione con la chef e nutrizionista Annabel Karmel, conosciuta per i sui libri di ricette studiate per i più piccoli.

Genitori e figli si influenzano a vicenda

Nel nostro mondo social e iper visuale anche la genitorialità è brendizzabile. Oggi i genitori vogliono il meglio di qualsiasi cosa per i propri figli, ma la validità di un prodotto viene spesso valutata in base all’idea di come un buon genitore debba apparire. Anche le scelte fatte per i figli diventano un modo per esprimere il proprio stile e la propria estetica, che vengono così passati ai bambini.

Un business che miri a essere rilevante dovrà quindi a muoversi fra un’estetica che attiri i Millennial, e un linguaggio (tecnologico, interattivo e inclusivo) che funzioni anche per la Generazione Alpha.

 

Condividi l’articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Autore
Matilde Ungaretti

Matilde Ungaretti

Antropologa e trend forecaster, con un background nel design. Dopo aver conseguito il diploma di fashion design presso il Polimoda di Firenze, e dopo alcuni anni di esperienza nel settore, si avvicina al mondo dei trend. Nel 2018 consegue la laurea in Antropologia culturale, e nel 2021 partecipa alla Trend and Foresight Academy Masterclass di The Future Laboratory. Scrive per diverse piattaforme, e si occupa di lifestyle, sostenibilità e trend. Osservatrice per natura, è sempre alla ricerca di nuove prospettive e nuove chiavi di lettura che le permettano di indagare il mondo e le sue dinamiche. Questo l’ha portata ad avvicinarsi al mondo della ristorazione, e ai trend legati ai consumi fuori casa e alle prospettive future del settore; diventa così Contributor per RistoBusiness Now in ambito scenari.

© Tutti i diritti riservati