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Antica Osteria Lucca_Massimo Minutelli

Antica Osteria: il triplete di Massimo Minutelli a Lucca

Più conosciuto in città per la sua Griglia di Varrone e per l'estensione di “Varrone Più”, Massimo Minutelli vanta una terza apertura nel cuore di Lucca. Antica Osteria è l’ultima creazione dell’imprenditore ligure, collegata al The Tuscanian Hotel (ex Noblesse), che punta su un ritorno alla semplicità attraverso una proposta tradizionale e facile da identificare.

 

Antica Osteria Lucca_Griglia Varrone

Chi segue e si occupa di ristorazione lo sa chi è Massimo Minutelli. Originario di Savona, ma toscano di adozione, ha sempre vissuto facendosi trasportare dall’evoluzione della propria carriera. Il destino lo porta nel ‘99 a Lucca ed è lì che gli scatta la molla: abbandonare il lavoro precedente nell’abbigliamento per dedicarsi alla ristorazione, la sua grande passione.

Il ruolo di imprenditore nel settore gli calza proprio a pennello, tanto da espandere il format de La Griglia di Varrone a macchia di leopardo: da Lucca a Milano, passando per Pietrasanta. La carne premium e di tagli internazionali gli porta successo e notorietà e, come spesso succede per chi ha “fatto il suo e lo ha fatto anche bene”, il ritorno alle origini è un passo desiderato.

Temerario, come è doveroso per ogni imprenditore, non si tira però indietro ma sceglie la strada della semplicità. Nel periodo più particolare per la ristorazione, Minutelli dimostra ancora una volta audacia: «Dopo aver girato tanti ristoranti stellati, sono tornato un po’ indietro. Ho voluto di proposito questa impronta di tradizione per caratterizzare la mia ultima apertura, avvenuta solo poche settimane fa».

«Ho cercato di costruire il mio ristorante e di concepirlo proprio sulla base delle mie esigenze e su ciò che mi aspetterei di trovare se andassi a cena in un posto» spiega Massimo. L’Antica Osteria, già dal 1650- come recita il pay-off, accontenterà turisti e locali attraverso piatti tipici: «Ci sono piatti come il baccalà San Giovanni, il pescato di Viareggio, la cacciagione… ovviamente io propongo le mie idee su quelle che sono le materie prime, poi mi avvalgo della tecnica di Jacopo Crosta- giovane chef della scuola di Cannavacciuolo».

La location «molto elegante» e collocata dentro alle mura su Via Santa Croce, è un passaggio obbligato per stranieri e visitatori. «Punto soprattutto sul giardino, che è la via di accesso indipendente del ristorante» aldilà del fatto che l’attività sia collegata al nuovo The Tuscanian Hotel, recente apertura sulle ceneri dell’ex penta-stellato hotel Noblesse. «Sono molto orgoglioso di questa ultima apertura» confida in conclusione Massimo.

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Autore
Sofia Tarana

Sofia Tarana

Un'effervescente appassionata di cibo e bollicine di origine comunicatrice. Gli ingredienti della sua giovane esperienza hanno il sapore e il richiamo della tavola. Si avvicina allo studio del settore enogastronomico con un Master in Food & Wine Communication alla IULM di Milano. Ha collaborato nello staff di comunicazione di Simone Rugiati, noto chef toscano. Ha scritto per diverse riviste del panorama F&B ed è giornalista pubblicista presso l'Ordine della Lombardia. Cucina solo per amore e deve ancora trovare un piatto che non le piace. Della sua passione per la ristorazione ne ha fatto la sua miglior attrattiva, Direttore Responsabile in RistoBusiness Now.

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